Sangue dal naso: ecco i motivi e i rimedi

Perché ci sanguina il naso? Le emorragie nasali sono qualcosa che di solito associamo all’infanzia. Tuttavia, anche se è vero che sono molto più frequenti fra i bambini, possono verificarsi anche in età adulta. Ma sono dovute per le stesse ragioni?

La causa più ovvia è quella di ricevere un colpo sul viso. Dopo aver subito un trauma al naso, è comune che i vasi sanguigni si rompano. Per fermare l’emorragia, bisogna sedersi e inclinare leggermente il busto e la testa in avanti, non indietro! e con il pollice e l’indice premere le narici sulla parte esterna del naso comprimendolo.

Posizione corretta in caso di sanguinamento nasale

Uno degli effetti del riscaldamento e dell’aria condizionata è che asciugano l’ambiente. Quando l’umidità ambientale è troppo bassa, la mucosa nasale si asciuga. Di conseguenza, è molto più facile provocare una piccola lesione che porta al sanguinamento. Per umidificare una stanza puoi riempire una ciotola con acqua e metterla vicino a una fonte di calore, in questo modo l’acqua evaporerà umidificando la casa.

L’uso eccessivo di decongestionanti può provocare perdite di sangue dal naso. Non mi riferisco all’uso corretto che segue le linee guida del farmaco, ma ad un abuso dello stesso, poiché si può irritare la mucosa favorendo il sanguinamento. Anche l’uso cronico di corticosteroidi intranasali favorisce l’epistassi. Quando possibile è sempre meglio evitare di utilizzare questo tipo di farmaci. Altri farmaci da mantenere sotto controllo sono gli anticoagulanti. Vengono utilizzati per ridurre il rischio di trombosi in soggetti con aritmia cardiaca o altri problemi cardiaci o ai vasi sanguigni. Questi farmaci possono causare emorragie poiché influiscono sulla capacità del sangue di formare coaguli.

L’ipertensione può provocare epistassi nasali anche se non vi è nessuna causa fisica apparente. Solitamente si il sanguinamento è leggero ma accade con maggior frequenza. Se pensi che sia il tuo caso, allora è il momento di controllare la pressione e appuntarla giorno per giorno per tenerla sotto controllo.

Raffreddori e allergie provocano accumulo di muco e frequenti starnuti oltre a prurito alle orecchie, al palato e frequenti emorragie dal naso. Toccare il naso ripetutamente per il disagio dato dagli starnuti, alcuni molto forti, può causare epistassi.

Anatomia dei vasi sanguigni del nasoPuò accadere che un tumore benigno prema sui vasi sanguigni che irrigano il naso causandone la rottura con il conseguente sanguinamento. Bisogna verificare con il proprio medico l’origine del sanguinamento e, sulla base di ciò, si ricercherà la soluzione più appropriata. Non solo i tumori benigni però causano emorragie, alcune malattie gravi, fra queste la leucemia, alcuni tumori maligni o patologie a carico del fegato, possono essere la causa dei sanguinamenti, anche abbondanti. È importante la prevenzione per poter escludere, come causa, una di queste patologie.

Miglioriamo le nostre difese

Il sanguinamento nasale, sia nei bambini che negli adulti, non è qualcosa che, in linea di principio, dovrebbe preoccuparci a meno che non si verifichi troppo frequentemente e in quantità insolite. Colpisce più del 60% della popolazione in un dato momento della vita. Nonostante la paura, l’epistassi raramente causa complicazioni significative e nella maggior parte dei casi la perdita di sangue può essere facilmente controllata a casa.

Alimenti che contengono vitamina C

Finché l’emorragia non è causata da un problema di salute grave, ci sono alcune misure da prendere che ci aiuteranno a rafforzare i vasi sanguigni. Uno dei modi più semplici è attraverso la dieta. La vitamina C è sicuramente la sostanza che più ci può aiutare a risolvere questo problema, la puoi trovare concentrata in fragole, kiwi, pomodori, arance e mandarini e nelle verdure come i broccoli e i peperoni. La vitamina K favorisce la coagulazione del sangue mentre sono da evitare sempre le bevande alcoliche e il fumo. Applicare del ghiaccio è un buon metodo per diminuire il sanguinamento poiché il ghiaccio è un vasocostrittore.

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